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lunedì 5 settembre 2016

RIAPPROPRIAZIONE

Oggi sono arrabbiata, ma così arrabbiata che mi sta quasi venendo voglia di urlare, ma proprio in virtù di questo sentimento capisco quanto mi sono repressa negli ultimi anni. Poi per forza perdo la brocca per delle cazzate come il corriere che fa un po' lo stronzo per consegnarmi un pacchetto. Non è simpatico aspettare quasi tre giorni senza notizie certe e sentendosi raccontare un mucchio di balle (il classico, intramontabile "Consegna non effettuata per destinatario assente" così indegnamente propinato anche quando sono rimasta in casa tutto il giorno apposta per ricevere tale consegna), ma da qui a rimettere in discussione la mia intera esistenza il passo è bello lungo. Tuttavia accade.


È inutile che me la meni: a volte sono biliosa. Collerica. Irascibile. Mi incazzo come un caimano ed è giunto il momento di accettare questo lato di me, FINE. Perché, facendo un'osservazione sul lungo periodo, con un occhio sempre puntato alla Legge di Attrazione (se ti incazzi emetti energie negative e attirerai di conseguenza negatività nella tua vita), un bel po' di Pensiero Positivo (sei una radiosa anima di luce e le radiose anime di luce non si rovinano la digestione con la collera) e l'innata convinzione di dover sempre migliorare perché così come sono non vado bene, mi sono trasformata in una cazzo pentola a pressione piena e senza valvola di sfogo. Se improvvisamente scoppio in faccia al mondo non c'è da stupirsene.
Non c'è da stupirsi se arriva un lunedì in cui mi sveglio alle sei meno dieci di mattina, dopo sole quattro ore di sonno, non riesco più a chiudere occhio e sto lì al buio a pensare che non sopporto più niente ma che non mi sento più male per questo. In perfetto stile "repressione nazi-cattolica" mi ripetevo che non dovevo incazzarmi, che non ne valeva la pena, che una brava persona non l'avrebbe fatto, che dovevo trovare il modo di allontanare la rabbia... non devi, non devi, non devi, NON DEVI. Non è che devo o non devo, è che mi succede. Mi succede di incazzarmi. Ho mai menato qualcuno per questo? No. Ho mai fatto danni alle cose degli altri? No, al massimo ho fatto danni alle cose mie e con le cose mie ci faccio quello che mi pare. 
Mi riapproprio anche oggi, col nervoso, di un pezzetto di me. Non sarò perfetta, ma di sicuro sono autentica e spontanea.

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