martedì 12 luglio 2011

VANITY FAIR con KARMACOMA

L'ozio è il padre dei vizi e anche delle foto stronzole come questa.
È che ho perso giusto un paio di chiletti da quest'inverno e allora ecco, sono diventata un tantino vanitosa e mi flasho di continuo. Concedetemi un attimo di presunzione dopo anni ad autostima zero.

Quindi questa sono io adesso ovvero in fase pre-coma notturno, coi Massive Attack sparati in cuffia e due hamburger di soia inzeppati sullo stomaco.

Bau.

10 commenti:

  1. Bau Bau...ti voglio bene ♥

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  2. Bella Karmakoma!
    E se ci pensi bene, c'è uno strano reflusso Kubrickiano da un po' di tempo in questo blog...
    Anche per me sei bella, ma te lo dirò di persona la prox volta che vi vediamo... presto spero! *_*

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  3. Vero, Karmacoma è fiQuissima.
    Anche tu sei fiQuissima, sei la mia polpetta >w<

    Sìsìsìsìsìsìsìsì vediamoci presto, quando vuoi. Dai che ti ho anche preso i racconti di Matheson come promesso *w*

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  4. PS: reflusso Kubrickiano?!! Veramente? E io che penso sempre che il mio blog sia una grandissima cagata XDD

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  5. Eh, perché l'immagine del post precedente di Jack Nicholson è tratta da Shining, mentre il video di Karmakoma era chiaramente ispirato sempre a Shining.
    Ecco.
    Ma guarda, è che io c'ho la fissa tutto qui... :)

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  6. Sei stata la prima ed unica blogger che mi ha affascinato e continua ad affascinarmi. Se sparissi, ci resterei molto male.
    Io ne voglio a te, di bene.

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  7. @Cyb: no ma sia chiaro che a me fa solo piacere se trovi qualcosa di particolare nel mio blog, meglio ancora se è qualcosa che ti piace/interessa :3

    @Squili: non sparirò, non questa volta almeno (o se non altro non senza dirtelo prima), e comunque non vorrei perderti nemmeno io, possibilmente mai.
    Le persone si stancano in fretta di me, e tu sei una delle poche che ho conosciuto per le quali, nonostante tutto, ancora conto qualcosa.

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  8. Ma che scherzi? Conti da che ti ho conosciuta, leggendoti e capendo di te, da che ti ho impressa nella mia mente (e, permettimi, in questo momento la mia autodefinizione nonché constatazione del nick che indosso, lasciamola in un cantuccio -è la prima volta che lo dico e lo faccio da che son qui-).[GULP!]
    Anche se le nosrte rette vie viaggiano parallele, sono certo che ci sono dei punti in cui s'incontrano. Il parallelismo può esser solo mentale, poiché fatti di materia. Intendo che svolgo la mia vita, come tu svolgi la tua, cosicché capita di non sentirci spesso, ma nello svolgersi mio, tu hai una bella fetta. Soprattutto saporosa.
    Notte,
    Rev

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  9. Certo che ci sono dei punti d'incontro.
    Siamo pur sempre immersi nella stessa energia, e viviamo sotto lo stesso cielo, e quella è una connessione che sempre esiste e sempre esisterà.

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